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La trasformazione delle attuali modalità insediative
e costruttive verso unedilizia ambientalmente
e socialmente sostenibile è crescente e la cooperazione
di abitazione rappresentata da Federabitazione, a fronte
della responsabilità sociale che la caratterizza,
ha raccolto questa sfida e ha dato il via ad una serie
di iniziative finalizzate a questo obiettivo.
Federabitazione ha quindi promosso, supportata dallIstituto
Nazionale di Bioarchitettura®, un progetto dimostrativo
allinterno del V Programma Quadro di ricerca e
sviluppo della Comunità Europea, dal titolo SHE:
Sustainable Housing in Europe, il cui obiettivo può
essere sintetizzato dal motto condurre labitare
sostenibile dalla sperimentalità allordinarietà.
Questo ambizioso progetto prevede la realizzazione di
circa novecento alloggi in quattro nazioni europee che
in partnership con diciasette operatori delledilizia
sociale e strutture scientifiche qualificate si propongono
di dimostrare la percorribilità dellobiettivo
assunto.
Il
progetto SHE
La sfida di SHE è quella di dimostrare la possibilità
di un passaggio da una prassi straordinaria di realizzazione
di abitazioni sostenibili ad una ordinaria che riesca
a far fronte ai maggiori costi di realizzazione con
i benefici economici, ambientali e sociali che questa
ordinarietà evidenzierebbe.
Questo obiettivo per poter essere conseguito richiede
una necessaria ridefinizione dellintero processo
edilizio che veda tra laltro la partecipazione
ed il pieno coinvolgimento degli utenti finali.
Lapplicare i principi della sostenibilità
insediativa in modo diffuso e non solamente in alcune
interessanti esperienze pilota incontra ovviamente molte
difficoltà che si ritiene possano essere superate
anche a partire dallassunto di dover agire efficacemente
in relazione alla realtà locale, che può
differire molto, in termini di norme, caratteristiche
ambientali, sociali e culturali anche fra le diverse
Regioni della stessa nazione.
Nonostante stia crescendo la consapevolezza ambientale
di utenti, progettisti e promotori, la complessità
di questa trasformazione, insieme alla carenza di responsabilità
ambientale ancora diffusa nel decisore pubblico è
il principale ostacolo ad un diffuso miglioramento della
sostenibilità delle città.
Obiettivi del progetto SHE
Il progetto SHE si propone quindi di:
Valutare e dimostrare che il processo insediativo delledilizia
residenziale può realmente essere basato sullattenzione
e sul rispetto del territorio, dei cicli naturali delle
risorse naturali, delle tradizioni locali e delle abitudini
sociali e che tutto questo determina un rapido ammortamento
dei suoi maggiori costi realizzativi e una migliore
soddisfazione dei residenti;
Integrare la sostenibilità dellintervento
e la partecipazione dei residenti nei principali momenti
del processo decisionale della costruzione;
Creare quartieri dimostrativi dove gli utenti siano
completamente coinvolti nelle attività di progetto,
gestione dellinsediamento, conservazione delle
risorse, riciclaggio dei rifiuti, conservazione del
paesaggio, etc.
Il risultato di questa iniziativa vuole essere lindividuazione
di un metodo operativo teso alla riqualificazione delle
città, al promuovere lintegrazione sociale
e la consapevolezza dei cittadini sulla necessità
di una maggiore consapevolezza ambientale, un mezzo
per promuovere norme di indirizzo adeguate a supportare
corrette politiche insediative locali.
La partnership di progetto comprende:
otto organizzazioni di edilizia sociale, soprattutto
cooperative, rappresentative di differenti regioni in
quattro nazioni europee (Italia, Francia, Portogallo
e Danimarca);
gruppi di esperti (università, centri di ricerca,
associazioni di esperti) che hanno competenza in differenti
materie come la progettazione sostenibile, il risparmio
energetico, la sociologia, la conservazione delle risorse
naturali, le procedure di valutazione del costo del
ciclo di vita dei materiali, etc.
Al
progetto hanno anche aderito quali partners esterni
diversi altri soggetti interessati a partecipare ai
gruppi di lavoro che svilupperanno le linee-guida per
ledilizia sostenibile ed i criteri di Qualità
per la Bioarchitettura® tra questi:
I ministeri delle Infrastrutture e dellAmbiente,
in particolare le direzioni generali Casa e Risparmio
Energetico;
Il coordinamento italiano delle Agende 21 locali;
Il CECODHAS, Coordinamento Europeo dellAlloggio
Sociale, che associa tutti i principali soggetti europei,
pubblici, cooperativi e no-profit;
Regioni e Comuni coinvolti negli interventi dimostrativi.
La Metodologia operativa
Il progetto SHE definisce come quali azioni verticali
le seguenti Aree di lavoro:
Progetto architettonico, sostenibilità ambientale
e sociale, bioclimatica, efficienza energetica a livello
sia delledificio sia del vicinato;
Costruire sostenibile;
Monitoraggio e valutazione energetica ed ambientale;
diffusione dei risultati.

Prevede inoltre alcune attività che ne costruiscono
la filosofia innovativa e che consistono nella priorità
assegnata ai meccanismi partecipativi e di Agenda 21
e nellanalisi, monitoraggio e valutazione degli
aspetti di riduzione dei costi energetici, delle risorse
naturali, della soddisfazione sociale.
Vengono inoltre previste attività di ricerca
e di indirizzo orizzontali che, condotte da un Team
di esperti a livello internazionale, garantirà
ai vari gruppi di lavoro nazionali un supporto qualificato
teso ad assicurare sostegno scientifico e tecnico allintero
progetto.
Risultati
attesi
1. Sviluppo e dimostrazione di metodi operativi atti
a promuovere buone prassi progettuali e realizzative
attraverso:
valutazione dellattuale stato dellarte in
europa;
evidenziazione dei nodi strutturali da sciogliere per
poter applicare e diffondere i principi delledilizia
sostenibile, nelle diverse nazioni coinvolte;
definizione di linee-guida che definiranno buone pratiche
progettuali, indicatori di qualità ambientale,
elementi di valutazione e monitoraggio delle realizzazioni,
buone pratiche amministrative e gestionali, modalità
di conduzione sociale e di partecipazione.
2. Diretta partecipazione e coinvolgimento dei cittadini
e degli utenti finali nel processo decisionale e valutazione
degli aspetti sociali, attraverso:
lindividuazione di nuove procedure che assicurino
leffettiva partecipazione dei cittadini durante
la progettazione, nonché la loro responsabilizzazione
durante la vita delledificio (riciclaggio, conservazione
delle risorse, manutenzione del paesaggio, etc.);
3. Definizione di un Marchio di Qualità ecologica
dellintero processo insediativo che, a partire
da un Approccio integrato, esprima la reale qualità
e sostenibilità sociale e ambientale dellintervento.
Con
SHE, Federabitazione e lIstituto Nazionale di
Bioarchitettura® si propongono di continuare, ancora
più efficacemente, a svolgere un ruolo di sollecitazione
e di indirizzo nei confronti di cittadini, opinione
pubblica, Enti locali ed operatori nel settore delledilizia
sostenibile, accreditandosi come soggetti
realmente capaci di determinare un nuovo modo di concepire
il progettare e labitare di oggi.
Autore: Roberto Ballarotto
Direttore Federabitazione - Confcooperative
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