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protocollo di intesa tra
FEDERABITAZIONE – CONFCOOPERATIVE
ASSOCIAZIONE NAZIONALE dei COMUNI ITALIANI

L’esigenza di migliorare la qualità della vita nelle nostre città è sempre crescente, ponendo da un lato gli Enti Locali e dall’altro gli operatori ad alta responsabilità sociale di fronte a problemi nuovi e complessi, che richiedono azioni impegnative, in grado di essere efficaci soprattutto se programmate ed attuate con una stretta collaborazione pubblico-privato. In particolare oggi l’attività edilizia, tesa a realizzare o a riqualificare parti di città, deve aumentare l’attenzione a:
Un corretto rapporto del costruito con l’ambiente e in particolare nell’utilizzo delle risorse primarie;
Un corretto rapporto tra ambiente interno ed esterno (inquinamento indoor, bioclimatica, materiali, ecc.);
Un corretto rapporto con “l’ambiente” e le aspettative sociali.

Premesso che:


Federabitazione - Confcooperative, è organizzazione primaria nel settore dell’edilizia sociale che associa oltre 3400 cooperative del settore abitazione.
È fortemente impegnata per migliorare la qualità della vita degli abitanti, avendo scelto, nella propria assemblea congressuale, di perseguire quest’obiettivo
attraverso una maggiore sostenibilità ambientale dell’edilizia. Ritiene che sia possibile perseguire quest’obiettivo attraverso un profondo coinvolgimento di
tutti gli attori del processo, attivando un cambiamento che è soprattutto culturale. Sottolinea come le Cooperative di Abitazione siano al centro del processo
edilizio e l’unico soggetto che dialoghi costantemente con i diversi attori protagonisti, in particolare rappresentando gli utenti finali associati, in grado quindi
di influenzarne i comportamenti e svolgendo un ruolo importante nel cambiamento culturale.

Ha attuato numerose iniziative che hanno rafforzato la condivisione ed efficacia di tale scelta, in particolare attivando una Rete delle Cooperative per l’Abitare Sostenibile, denominata La Casa Ecologica, che s’impegnano statutariamente a realizzare solo interventi edilizi sostenibili.

L’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani, ANCI, è impegnata a sviluppare iniziative che, attraverso l’attività dei Comuni associati, promuovono e sostengono il benessere e la salute dei cittadini, il risparmio delle risorse non rinnovabili e l’uso razionale di quelle lentamente rinnovabili, la riduzione delle
emissioni in atmosfera, in accordo con i principi del protocollo di Kyoto e dello sviluppo sostenibile.

In particolare Federabitazione e ANCI, soggetti sottoscrittori del presente accordo, ritengono che:
la qualità ambientale dell’abitare è elemento fondamentale della qualità della vita dei cittadini;
il percorso verso uno sviluppo equilibrato e sostenibile, che usi le risorse naturali in modo razionale e senza pregiudicare la loro disponibilità per le generazioni future, presuppone una maggiore attenzione alla sostenibilità ambientale dell’attività edilizia;
la sostenibilità è una responsabilità condivisa, e per far sì che possa essere ricercata nell’edilizia è necessario un profondo coinvolgimento di tutti gli attori del processo, soprattutto degli utenti finali;
risultati importanti possono essere raggiunti solo attraverso il miglioramento dei comportamenti quotidiani dei diversi attori del processo insediativo;
i processi di cambiamento per essere efficaci hanno bisogno di promozione e di far conoscere i vantaggi e gli obiettivi delle innovazioni, nonché creare consenso verso l’azione di miglioramento;
per raggiungere i migliori risultati nel processo di cambiamento, è opportuno diffondere esempi di edilizia sostenibile utilizzando più che la strada dei vincoli normativi, quella degli incentivi, perché spinge gli operatori a valutare i pro ed i contro dell’intervento possibile, sollecitandoli a riflettere sulla loro applicazione ed attivando così un processo culturale, che è l’unico che può ottenere risultati.

Ciò considerato,

ANCI e Federabitazione s’impegnano a collaborare per la diffusione di un’edilizia sostenibile, perseguendo l’obiettivo di migliorare la qualità ambientale dell’edilizia e delle città, sia per la proprietà sia per l’affitto, nel nuovo e nel recupero.

Gli obiettivi sopra descritti saranno raggiunti:
individuando le possibili forme di incentivazione dell’edilizia sostenibile, anche attraverso proposte di modifiche della legislazione, sia Nazionale sia Regionale;
sviluppando azioni di informazione e promozione presso i rispettivi associati, Comuni e Cooperative di Abitazione, affinché nel maggior numero di località vengano esplorate tutte le possibili forme di collaborazione utili a diffondere l’applicazione dei principi dell’edilizia sostenibile.

Federabitazione ed ANCI, soggetti sottoscrittori del presente accordo, assumono rispettivamente i seguenti impegni.

Federabitazione s’impegna, sia direttamente sia attraverso le cooperative associate, a collaborare con le Amministrazioni Comunali con le seguenti modalità:
utilizzando gli interventi edilizi delle Cooperative della Rete “La Casa Ecologica” come veicoli di diffusione dei principi e della prassi di un’edilizia
maggiormente sostenibile;
prendendo attivamente parte alle iniziative messe in atto dal Comune per la diffusione della sensibilità ambientale e dei principi dello sviluppo sostenibile, in particolare partecipando ai processi di Agenda 21;
partecipando attivamente nei programmi di riqualificazione (anche ambientale) delle città, rappresentando in forma associata gli interessi della proprietà diffusa e impegnandosi, secondo le proprie caratteristiche, nel coinvolgimento dei cittadini; particolare attenzione sarà dedicata alla costituzione di Società di Trasformazione Urbana ed ai nuovi programmi di Riabilitazione Urbana.

ANCI s’impegna a:
dare pubblicità all’attività svolta da Federabitazione quale rappresentante delle cooperative della Rete “La Casa Ecologica” presso i Comuni, informandoli
dei principi e degli obiettivi ai quali la Rete s’ispira e della condivisione degli obiettivi dell’ANCI in questo settore;
informare i Comuni associati della possibilità che i soggetti che cercano una casa ecologica possono trovare o costituire una cooperativa di abitazione
impegnata in questa direzione e facente parte della Rete “La Casa Ecologica”;
informare i Comuni della disponibilità da parte di Federabitazione a partecipare alle Società di Trasformazione Urbana al fine dell’ottimizzazione delle risorse disponibili nei programmi di riqualificazione urbana e ambientale.

L’ANCI s’impegna alla verifica periodica dello stato di attuazione del presente protocollo.

Bologna, 12 Settembre 2002

 

 

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