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Intervento con Marchio CasaQualità
Consorzio Unione - Beinasco (TO)

L'ultimo decennio è stato caratterizzato da grandi cambiamenti che hanno interessato il tessuto sociale ed economico del nostro Paese e l'intera comunità internazionale.
La parola "mercato" ha assunto sempre maggiore importanza in tutti i soggetti economici: dal semplice consumatore che è chiamato, oggi più di ieri, ad effettuare scelte nuove ed importanti, all'imprenditore, in particolare quello piccolo, sempre più spinto dall'esigenza di rispondere in modo efficace ai cambiamenti intervenuti nella società e nell'economia.

La pressante esigenza di cambiamento e l'eccezionale rapidità con la quale si presenta in ogni settore di attività, sono dunque le caratteristiche più forti dello scenario in cui tutti noi siamo immersi.
Per molte aziende è giunto il momento di avviare con rapidità opportuni processi di miglioramento, pena l'essere sorpassati dai concorrenti e di conseguenza perdere ruolo e mercato.

In questo contesto le azioni da sviluppare riguardano non solo i servizi e i prodotti, ma ogni componente dell'organizzazione: uomini, prassi, competenze, relazioni, cultura d'impresa, il modo stesso di migliorarsi.
Questo è ancor più vero in presenza di progetti innovativi la cui gestione richiede sia l'assunzione di rigorosi impegni operativi, sia l'attuazione di adeguate azioni per controllarne lo sviluppo e condurli ai risultati attesi. Da qui l'esigenza di disporre di un sistema organizzativo efficace, efficiente e flessibile, in grado "governare" i processi produttivi e di assicurare il raggiungimento degli obiettivi prefissati.

La capacità dell'azienda di realizzare i propri obiettivi dipende tuttavia anche da condizioni esterne; non solo dalle esigenze/aspettative dei Clienti, ma anche quelle dei collaboratori, dei fornitori, delle amministrazioni pubbliche, della collettività in senso lato.
Ciascuno di questi soggetti ha nei confronti dell'azienda delle aspettative che l'azienda stessa deve cercare di soddisfare.

A seguito delle precedenti considerazioni, le aziende si trovano continuamente di fronte alla duplice necessità di rispondere alle esigenze e di evolvere in funzione di queste, per essere capaci di conquistare la fiducia dei Clienti e delle altre parti interessate.
Se questo è l'obiettivo da raggiungere e l'elemento cardine, non solo per il successo ma per la sopravvivenza stessa dell'azienda, l'interrogativo che possiamo ora porci riguarda le metodologie gestionali per perseguirlo.
La strategia da perseguire è unica ed inequivocabile, anche se, probabilmente per l'inesatta percezione dei suoi contenuti, è spesso fonte di confusione: si chiama "Qualità aziendale".

Negli ultimi anni il tema della Qualità ha assunto sempre maggiore importanza nel mondo delle imprese. Questo è avvenuto sulla base della consapevolezza che essa è ormai una fondamentale componente aziendale non solo per vincere la concorrenza ma anche per un ordinato sviluppo delle attività produttive, per eliminare gli oneri derivanti da criticità, sprechi ed errori di impostazione.

Nel settore edilizio tutte le condizioni sopra rappresentate si ritrovano spesso amplificate, sia per la complessità del processo produttivo, sia per il numero e la diversità dei soggetti coinvolti.

Il cambiamento dei contesti politici, economici e istituzionali, le crescenti "complessità" e articolazioni della domanda abitativa, richiedono oggi più che mai un diverso prodotto, rinnovate capacità professionali, nuovi modelli organizzativi.
In altre parole gli Operatori dell'edilizia si trovano oggi ad affrontare i problemi di un settore sempre più dinamico e selettivo, più articolato nella domanda e più impegnativo nelle procedure; un settore dove si richiede sempre di più organizzazioni efficienti ed in grado di dare risposte efficaci ai nuovi bisogni abitativi.
Agli Operatori, dalla Committenza, al Progettista, all'Impresa, è richiesto di saper "leggere" in maniera dinamica i bisogni e le aspettative che emergono dalla società in trasformazione, di "mettere in campo" rinnovate capacità imprenditoriali e professionali, sia per soddisfare le mutate esigenze abitative dei cittadini, sia per contribuire fattivamente al nuovo sviluppo urbano e del territorio.

Visita del Comitato Tecnico per la
concessione del Marchio CasaQualità

In questo contesto la scelta della Qualità, l'introduzione della Qualità Totale, attraverso il miglioramento organizzativo e l'adozione di specifici e graduali obiettivi di sviluppo qualitativo sul piano progettuale e realizzativo, risulta la giusta opzione in grado di dare una risposta efficace alle esigenze di innovazione e di sviluppo.

Le direttive dell'Unione Europea sui prodotti per le costruzioni, la Legge quadro in materia di lavori pubblici, i decreti legislativi in tema di salute e sicurezza, le norme ISO riguardanti Ambiente e Qualità, le nuove esigenze del mercato, forniscono uno scenario certo sulla necessità che gli Operatori del settore edilizio affrontino seriamente e con tempestività la problematica legata alla Qualità. Ad essi, con sempre maggiore frequenza, viene richiesto un forte impegno a fornire garanzie sulla Qualità dei loro prodotti, dei loro servizi e dei processi relativi.

La certificazione del sistema organizzativo, l'attestazione del livello di Qualità raggiunto nella progettazione e realizzazione delle attività, rappresenta dunque un prezioso strumento per dare evidenza esterna delle capacità gestionali ed organizzative, per dimostrare la Qualità dei prodotti e dei servizi offerti ai propri Clienti/Utenti. In sostanza costituisce un mezzo per evidenziare la propensione dell'azienda a perseguire gli obiettivi definiti nella fase di programmazione e a rispettare gli impegni assunti in sede contrattuale.

Dare evidenza della capacità di controllare l'organizzazione, "governare" i processi, assicurare la Qualità dei prodotti e dei servizi, rappresenta dunque, per ogni azienda, un'esigenza sempre più pressante.
In particolare la capacità di "governare" le attività connesse con lo sviluppo dei processi produttivi, diviene sempre più un requisito indispensabile per garantire prodotti e servizi conformi alle specifiche definite.

Il processo edilizio è costituito da un insieme di processi che interagiscono in parallelo ed in sequenza. Ciascun processo, proprio perché connesso "in rete", è potenzialmente sede di problemi che, sia pure successivamente risolti, possono portare, oltre ad effetti negativi (criticità, difetti), ad una crescita dei costi, essendo la Qualità strettamente legata agli aspetti economici dell'iniziativa programmata.

Una corretta gestione dei processi, consente di attivate al meglio le risorse disponibili e di monitorare i risultati conseguiti, rendendo possibile il miglioramento. In questa ottica lo sviluppo dei processi avviene secondo definite fasi operative nelle quali sono sempre identificati gli obiettivi da raggiungere, individuate le risorse da impegnare, definite le responsabilità interne ed esterne, programmate le attività e gli acquisti, pianificate le verifiche e i controlli da effettuare.

I processi attraverso i quali l'azienda svolge la propria missione, sono sia quelli direttamente connessi alla realizzazione del prodotto/servizio, sia quelli definiti di supporto, quali le attività connesse con la gestione della struttura organizzativa e delle risorse disponibili.

I processi direttamente connessi alla realizzazione del prodotto, detti anche "processi primari", riguardano:
lo sviluppo delle attività inerenti le fasi di programmazione, progettazione, realizzazione, consegna, assistenza e gestione del prodotto/servizio;
la gestione delle relazioni con Clienti, Utenti, Personale, Collaboratori esterni e Fornitori;
la definizione della pianificazione e la gestione delle verifiche, dei controlli e dei riesami.

Al fine di implementare efficacemente tali processi e dimostrare la loro adeguatezza, sono di norma sviluppate azioni finalizzate a:
identificare i processi più significativi per la gestione delle attività ed individuare le relative sequenze ed interazioni;
determinare i criteri e i metodi per assicurare l'efficace funzionamento e controllo di detti processi;
assicurare la disponibilità delle risorse e delle informazioni richieste per supportare la gestione e il monitoraggio delle diverse fasi di sviluppo delle attività;
condurre rilevazioni e analisi finalizzate ad accertare la conformità del prodotto/servizio e l'adeguatezza del Sistema;
attuare le azioni necessarie per conseguire gli obbiettivi prefissati e il miglioramento continuo.

La complessità dei rapporti, delle iniziative e degli adempimenti che nel loro insieme costituiscono il processo edilizio, evidenziano con sempre maggior forza la necessità che ogni Operatore del settore si doti di un sistema organizzativo in grado di "governare" i processi e di assicurare la massima affidabilità, sia verso gli utilizzatori finali delle attività organizzate, sia verso terzi (Enti pubblici, Enti Finanziatori, Comunità, ecc…).

Il complesso dei processi, delle attività e delle relazioni che la Cooperazione di Abitazione, anche a seguito dell'affermarsi di nuove tipologie di intervento dove oltre alla fase realizzativa deve essere garantita anche quella gestionale (vedi ad esempio le iniziative in locazione), è chiamata a pianificare, gestire ed assicurare, può essere sinteticamente rappresentato dallo schema di seguito riprodotto.

Dinanzi alle esigenze sopra rappresentate, all'opportunità di potenziare il ruolo e migliorare l'azione della Cooperazione di Abitazione nel settore dell'Edilizia Residenziale, Federabitazione ha promosso il Progetto denominato "La Casa Ecologica: Rete delle Cooperative per l'Abitare Sostenibile".

Il Progetto, basato sul graduale inserimento dei principi della Qualità e della Sostenibilità ambientale all'interno della Cooperazione di Abitazione, prevede l'impegno di Soggetti qualificati e lo sviluppo di iniziative edilizie rispondenti a predeterminati requisiti di Qualità e Sostenibilità.
Attraverso tale "Progetto" è stata raccolta l'esigenza di introdurre all'interno del sistema Cooperativo elementi innovativi e di sviluppo in grado, sia di far fronte alle nuove emergenze abitative, sia di concorrere al miglioramento dell'attività della Cooperazione di Abitazione, introducendo nei comportamenti quotidiani, nella gestione delle attività, regole e strumenti tesi ad innalzare il tasso di affidabilità, di trasparenza e di garanzia.

Tramite la "Certificazione volontaria" e il conseguimento di un Marchio di Qualità, le Cooperative ed i Consorzi di Abitazione, possono attestare le loro capacità gestionali, la valutazione delle attività svolte, il livello di qualità espresso nella conduzione aziendale e nella realizzazione dei programmi costruttivi.

Il processo di certificazione previsto dal Marchio Qualità & Sostenibilità, composto dai Marchi CasaQualità® e Bioarchitettura®, prevede la valutazione della Qualità aziendale, di processo, realizzativa e la sostenibilità ambientale dell'iniziativa. In particolare viene certificata la conformità dell'intervento edilizio realizzato:
alle esigenze dell'Utenza che ne ha determinato la progettazione e la produzione;
alle caratteristiche dei livelli di qualità precedentemente definiti dalla Cooperativa.

In questo quadro la struttura organizzativa e le modalità attraverso le quali si sviluppano le attività, divengono elementi essenziali per assicurare la realizzazione degli obiettivi prefissati e la soddisfazione dei Soci interessati all'iniziativa.

Intervento con Marchio CasaQualità
Consorzio COPALC - Castel d'Argine (BO)

La Qualità Organizzativa e di Processo è attestata secondo criteri che tengono conto dei seguenti "fattori chiave" per l'organizzazione aziendale e lo sviluppo delle attività:
articolazione della struttura organizzativa attraverso la quale sono sviluppati i servizi e grado di formalizzazione del Sistema Qualità aziendale;
numero e tipologia dei servizi organizzati sia nella fase di sviluppo dell'iniziativa, sia successivamente alla consegna delle unità immobiliari realizzate;
modalità attraverso le quali sono gestiti i processi riguardanti le relazioni con i Prenotatari e i Fornitori strategici, le attività di pianificazione, di controllo e monitoraggio.

Data la tipicità della forma Cooperativa, nell'ambito dei criteri sopra elencati, assumono particolare significato i seguenti elementi:
grado di attenzione posta alle esigenze del Prenotatario, tipo di coinvolgimento e di assistenza assicurata allo stesso nelle varie fasi di sviluppo dell'iniziativa edilizia;
correttezza della gestione aziendale, trasparenza contabile-amministrativa e grado di informazione assicurata ai Prenotatari;
modalità attraverso le quali sono regolamentati e gestiti i rapporti con i Prenotatari, è "misurata" e monitorata la loro soddisfazione.

Considerata l'importanza di realizzare le migliori condizioni per un produttivo rapporto di collaborazione con i Fornitori strategici, sono particolarmente valutati i seguenti aspetti:
procedure attraverso le quali sono qualificati i Fornitori, regolamentate e gestite le relazioni con gli stessi e controllate le forniture;
sistema di valutazione dei Fornitori in relazione alla loro capacità di fornire prodotti conformi alle specifiche definite, di adempiere alle prescrizioni contrattuali, all'attitudine di interfacciarsi efficacemente con il Sistema organizzativo della Cooperativa;
modalità di coinvolgimento dei Fornitori nelle attività di progettazione e sviluppo, in modo da condividere le conoscenze e migliorare efficacemente i processi produttivi.

La valutazione delle attività attraverso le quali è pianificata e controllata la realizzazione del prodotto/servizio, avviene prendendo in considerazione i seguenti elementi:
modalità seguite per l'individuazione degli obiettivi, la pianificazione delle attività organizzate, la realizzazione del monitoraggio e la valutazione dei risultati conseguiti;
procedure adottate per la gestione e il controllo dei processi inerenti lo sviluppo di tutte le attività connesse con la realizzazione dei servizi/prodotti;
sistemi di verifica, monitoraggio, rilevazione e trattamento delle non conformità riscontrate nel corso dello svolgimento dei servizi e delle attività connesse.

Attraverso definite modalità operative, CasaQualità qualifica i Soggetti interessati al Marchio e attesta la loro capacità di "governare" i processi e di assicurare il raggiungimento degli obiettivi stabiliti in fase di programmazione e a livello contrattuale.


Autore: Giancarlo Tofanelli
Amministratore Delegato Consorzio Nazionale Casaqualità

 

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