Strategie e soluzioni per lo sviluppo della qualità nella cooperazione di abitazione e nel settore delle costruzioni
COPALC - Enti associati
Intervento Edilizio Via Ferrari
Intervento Edilizio Via Ferrari
Intervento Edilizio Residence "Il Sole"
Intervento Edilizio Residence "Il Sole"
Intervento Edilizio Fondo Alamanni
Intervento Edilizio Fondo Alamanni
COPALC - Enti associati
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COPALC - Enti associati
Consorzio Copalc
Sede legale: Via Lame, 118 - 40122 Bologna
Tel. 051 52132 - Fax 051 6490710
E-mail: info@copalc.it
Sito web: http://www.copalc.it

Il Consorzio COPALC Bologna, costituito nel 1950, è composto da Cooperative di Abitazione, associatesi per poter assegnare una casa anche a coloro che non riescono ad acquisirne una alle condizioni di libero mercato.
COPALC, infatti, nelle sue principali finalità statutarie non persegue scopi lucrativi, ma la ricerca del maggior risparmio e del miglior livello qualitativo, al fine di realizzare iniziative edilizie in grado di dare risposte adeguate alle esigenze delle classi meno abbienti .
In tale ottica il Consorzio si prefigge di assicurare agli assegnatari non solo una casa, ma piuttosto di costituire le basi per la crescita di una comunità abitativa, ovvero di un gruppo di famiglie che condividano momenti di solidarietà reciproca e pongano i presupposti per una sana crescita dell'individuo.

Ad oggi COPALC e le Cooperative associate hanno assegnato alloggi a circa 16.000 famiglie di lavoratori.
Durante gli oltre cinquant’anni della sua storia COPALC è cresciuto, adeguandosi in ogni epoca ai mutamenti sociali ed economici, talora, addirittura, anticipandoli.
Fino al 1970 COPALC ha essenzialmente svolto attività di assistenza tecnica e amministrativa alle Cooperative associate, svolgendo servizi riguardanti le seguenti Aree di attività: Amministrativa, Tecnica, Finanziaria, Assistenza Generale.
Successivamente il Consorzio, oltre all'assistenza, ha iniziato ad operare con interventi diretti, subendo una trasformazione dettata anche da un diverso quadro legislativo.

Gli anni Sessanta hanno rappresentato per COPALC una fase di intenswa attività edilizia, connessa all'incredibile boom economico vissuto dal nostro Paese. Risalgono a quel periodo le più importanti realizzazioni delle Cooperative associate e tra queste il villaggio Santa Rita composto da ben 246 alloggi.

Agli albori degli anni Ottanta il panorama edilizio muta significativamente. Il tessuto sociale si modifica, con famiglie meno numerose e un maggior numero di lavoratori dipendenti che possono ambire ad una casa in proprietà.
Durante il decennio il Consorzio comincia ad operare anche al di fuori della Regione Emilia Romagna (per gli operai metallurgici di Terni, i lavoratori dell'Arsenale di La Spezia, i metalmeccanici di Pavia, gli impiegati di Lucca,...) e affronta i problemi dell'affitto con un’iniziativa che consente in breve di immettere sul mercato Bolognese oltre 200 alloggi destinati a tale impiego.
In un contesto sociale ancora in mutamento, COPALC degli anni Novanta accentua la propria attenzione verso i gruppi sociali economicamente più deboli: la popolazione anziana, gli studenti universitari, gli extracomunitari immigrati, i lavoratori in mobilità, le giovani coppie che desiderano formare una famiglia.
Ma i progetti di sviluppo e di recupero urbanistico non possono non tener conto anche della riqualificazione urbana dei grandi complessi industriali dismessi: è il caso dell'intervento realizzato nell'area degli ex opifici Panigal di Bologna, trasformati nel complesso residenziale "Il Sole".

Il nuovo millennio si apre con la crescente affermazione dei criteri costruttivi della bioedilizia, improntati sulla Qualità, sul risparmio energetico, sul rispetto ambientale, sull'impiego di materiali facilmente riciclabili, e sulla concezione del singolo come elemento inserito in una complessa struttura organica antropica e naturale. Anche in questo settore, al quale si rivolgono oggi molte amministrazioni comunali, COPALC è innovatore, avendo già introdotto le tecniche di bioedilizia nelle proprie tipologie costruttive.

Tra le scelte maturate negli anni novanta quella che indubbiamente ha assunto maggior significato strategico è quella della Qualità. Il Consorzio infatti, dopo aver preso parte al Progetto per lo sviluppo di Sistemi Qualità in conformità alle norme ISO 9000 predisposto da CasaQualità, ha conseguito la Certificazione ISO 9001.
COPALC è la prima struttura della Cooperazione di Abitazione che ha ottenuto la certificazione UNI EN ISO 9001, riguardante la progettazione, la costruzione, l’organizzazione di attività e servizi per la realizzazione di interventi edilizi.

Il riconoscimento è stato riconosciuto per due attività distinte:
1 - per l'organizzazione dei servizi forniti alle cooperative associate e ai soci prenotatari degli interventi edilizi diretti del Consorzio
2 - per l'attività di progettazione e costruzione di edifici civili ed industriali