Strategie e soluzioni per lo sviluppo della qualità nella cooperazione di abitazione e nel settore delle costruzioni
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Città sostenibili: le strategie del Parlamento Europeo

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CITTÀ SOSTENIBILI: LE STRATEGIE DEL PARLAMENTO EUROPEO
CITTÀ SOSTENIBILI: LE STRATEGIE DEL PARLAMENTO EUROPEO
Trasporti urbani, aree verdi ed edilizia sostenibile le soluzioni per migliorare l’ambiente delle città. Il Parlamento Europeo ha varato qualche settimana fa una risoluzione sulle città, che prende le mosse da una comunicazione della Commissione relativa ad una Strategia tematica sull’ambiente urbano di gennaio 2006.

Gli europarlamentari ricordano che circa l'80% degli europei vive in zone urbane, ma le loro esigenze non sono sufficientemente considerate nei fondi e nei progetti dell'Unione europea. Inoltre, la dipendenza energetica dell'UE dovrebbe essere affrontata anche su scala urbana, visto che il settore a più alto consumo energetico è quello dei trasporti e che le politiche relative ad altri settori come l’edilizia e il riscaldamento sono decise a livello locale.

Il documento fornisce una lunga serie di raccomandazioni rivolte, in particolare, alle città con più di 100.000 abitanti per invitarle ad elaborare piani di gestione urbana (PGUS) e di trasporto urbano (PTUS) sostenibili.

I piani di gestione urbana sostenibile, elaborati con la partecipazione dei cittadini, dovrebbero incentivare la creazione di nuove aree verdi; le amministrazioni dovrebbero introdurre criteri di sostenibilità nei bandi pubblici e impegnarsi in una migliore gestione dei rifiuti nelle città.

I piani per un trasporto sostenibile sono lo strumento per migliorare l'ambiente urbano, per incentivare l'impiego di biocarburanti, di tecnologie di automobili ibride, di biciclette, di autotreni e autobus ecologici.

Il parlamento suggerisce di orientare i trasporti urbani in funzione dei requisiti della pianificazione spaziale (distretti del centro cittadino, zone esterne, collegamenti con aeroporti, stazioni, aree industriali, negozi, ecc.), delle necessità dei cittadini e dei mutamenti demografici (anziani, disabili, ecc.). L’obiettivo indicato è quello di trasferire almeno il 5% di passeggeri/km dall'automobile privata al trasporto intraurbano sostenibile entro il periodo 2002-2012.

Attraverso i PTUS, le città possono anche introdurre pedaggi per l’ingresso nei centri urbani, ridurre i limiti di velocità e creare piani logistici per migliorare il trasporto di merci, istituire zone a basse quote di emissione in atmosfera.

Un capitolo è dedicato all’urbanistica sostenibile: viene proposto di ampliare, in sede di progettazione urbanistica, gli spazi verdi nelle aree di espansione e nei nuovi insediamenti, per favorire il rapporto dei cittadini con la natura. È necessario – continua la risoluzione - salvaguardare i centri storici con programmi di restauro degli edifici e degli spazi pubblici.

Inoltre, la pianificazione urbana dovrebbe occuparsi anche del problema della mancanza di ventilazione nei periodi di temperature elevatissime e di forte inquinamento atmosferico. Le città dovrebbero promuovere reti di riscaldamento urbano, nuovi metodi di gestione idrica.

E' infine sottolineata l'importanza del rendimento energetico degli edifici, da incrementare con un progettazione attenta all’isolamento, all’uso di energia rinnovabile e al design solare passivo/attivo.

Autore: www.edilportale.com - Autore Rossella Calabrese