Strategie e soluzioni per lo sviluppo della qualità nella cooperazione di abitazione e nel settore delle costruzioni




Toolkit PHE Tecnico
Sulla base dei dati emersi nella rilevazione delle esigenze, effettuata tra gli Enti aderenti a CasaQualitá-Federabitazione, Federcasa e Finabita-Legacoop Abitanti, dell'analisi del contesto nazionale e europeo e delle riflessioni avviate nei seminari del WG "Questioni Tecniche", sono state selezionate, per la loro rilevanza a fronteggiare le attuali problematiche tecniche degli operatori dell’alloggio sociale, le risorse di seguito riportate.

Tali risorse, contenute nel database europeo PHE, potranno essere opportunamente aggiornate per meglio rappresentare gli strumenti sviluppati e le soluzioni tecnologiche-architettoniche-impiantistiche utilizzate per la realizzazione di un'edilizia sociale sempre piú efficiente dal punto di vista energetico.

Il WG "Questioni Tecniche", coordinato dal Consorzio Nazionale CasaQualitá, tratta i temi relativi alle soluzioni tecnologiche innovative, oltre che tutte le questioni connesse con il piano di fattibilitá tecnica degli interventi: dalle analisi preliminari, al monitoraggio, curando in particolare il rapporto con i tecnici e con il mondo della ricerca applicata.
 
n. Denominazione Risorsa Tipologia Risorsa Progetto Europeo di
Riferimento
Lingua
Disponibile
1 Raccolta di 10 esempi europei di interventi di riqualificazione energetica di alloggio sociale Casi-studi Progetto EIE "ROSH" Italiano
2 Principali risultati del Progetto Europeo sull´implementazione della casa passive in area mediterranea Linee-guida Progetto EIE "Passive-on" Inglese/Italiano
3 Principali risultati del Progetto Europeo Casi-studi Progetto EIE "Surefit" Inglese/Italiano
4 Sperimentazione francese sui sistemi costruttivi low cost-low energy applicati all´edilizia residenziale Linee-guida + Casi-studi Progetto di rilevanza nazionale "logements CQFD: Couts, Qualitè, Fiabilitè, Delais" Francese
5 Sperimentazione francese sulla riqualificazione energetica dell´alloggio sociale Linee-guida + Casi-studi Progetto di rilevanza nazionale "REHA: Requalification de l'habitat collectif à haute performance energetique" Francese
6 Raccolta di esempi di interventi di riqualificazione energetica di alloggio sociale in 10 paesi europei Casi-studi Progetto EIE "EI-Education" Inglese
7 Protocollo ITACA _Residenziale _2011 Linee-guida ITACA Italiano
 Risorse n° 1 Raccolta di 10 esempi europei di interventi di riqualificazione energetica di alloggio sociale
Progetto di Riferimento ROSH - Retrofitting of Social Housing
progetto cofinanziato dalla Commissione Europea nel quadro del programma Energia Intelligente Europa
ROSH, acronimo di retrofitting dell'alloggio sociale, è un progetto europeo volto allo sviluppo e alla diffusione di modelli di azione integrati per interventi di riqualificazione energetica dell'alloggio sociale.
ROSH si è posto l´obiettivo di divulgare i modelli elaborati per il miglioramento e l´applicazione dell´efficienza energetica e della sostenibilità - nei confronti degli inquilini, dei proprietari, dei professionisti e tecnici in genere.
Il progetto ha puntato anche a influenzare il processo decisionale per interventi in retrofitting dell'alloggio sociale con l´obiettivo di avere migliori e piú efficienti soluzioni nei progetti di riqualificazione e di stimolarne una sempre maggiore applicazione.
Sito web http://www.rosh-project.eu
Partner italiani coinvolti Ambiente Italia srl, Agenzia territoriale per la casa della provincia di Asti, Agenzia Territoriale Casa Novara, Federcasa - Federazione Italiana per la Casa
Tipo di risorsa casi-studi
Lingua Disponibile Italiano
Breve Descrizione Questa raccolta comprende 10 schede di interventi di riqualificazione energetica di alloggio sociale nei seguenti paesi: Austria, Bulgaria, Danimarca, Francia, Germania, Lituania, Lavia, Olanda, Slovenia, Svezia e Svizzera.
Ogni scheda riporta i seguenti elementi: breve descrizione del progetto di intervento, misure adottate di riqualificazione energetica, dati sull´efficienza energetica prima e dopo l´intervento di riqualificazione.
Esempio di scheda ROSH
 Risorse n° 2 Principali risultati del Progetto Europeo sull´implementazione della casa passive in area mediterranea
Progetto di Riferimento "Passive-On - Marketable Passive Homes for Winter and Summer Comfort"
progetto cofinanziato dalla Commissione Europea nel quadro del programma Energia Intelligente Europa
Negli ultimi anni nel Nord Europa, specialmente in Germania, è accresciuto l'interesse per gli standard di costruzione delle Case Passive.
Le "Case Passive" sono edifici che assicurano condizioni di comfort al proprio interno durante il periodo invernale, senza la necessità di disporre di un sistema di riscaldamento convenzionale.
Per poter ottenere tale risultato, è necessario che il carico di calore dell'edificio non superi i 10 W/m² di area abitabile per utilizzare un semplice pre-riscaldatore.
Misurazioni e simulazioni hanno dimostrato che per un tipico clima tedesco tale progetto richiede un fabbisogno energetico per il riscaldamento di 15 kWh/m²a.
Le Case Passive pertanto richiedono all'incirca l'85% in meno di energia per il riscaldamento rispetto ad una casa standard costruita secondo i requisti della Legge 10 in Italia.
La domanda totale energetica di queste case, includendo gli apparati elettrici, si limita a 120 kWh/(m²a).
Il progetto Passive-On si è proposto di esaminare le modalità di estensione del concetto di casa passiva, nello specifico contesto dell'Europa del Sud.
In queste regioni il problema dell'utilizzo domestico di energia non consiste soltanto nel riscaldamento invernale, ma anche, e in alcuni casi in forma piú importante, nel raffrescamento estivo.
Da notare che il progetto Europeo "Passive-on" è stato coordinato dal gruppo di ricerca Italiano: eERG (end-use Efficiency Research Group) del Politecnico di Milano.
Sito web http://www.passive-on.org/it/index.php
Partner italiani coinvolti eERG Politecnico di Milano, Provincia di Venezia, Rockwool Italia
Tipo di risorsa Linee-guida
Lingua Disponibile Italiano-Inglese
Breve Descrizione  Linee Guida per la progettazione di Case Passive sia nei climi caldi che freddi.
Queste linee guida sono destinate soprattutto ai piccoli studi di progettazione tipici dell'Italia, Spagna e Portogallo che hanno poche risorse per sviluppare progetti innovativi e tendono ad adottare soluzioni standard.
Queste linee guida forniscono un´introduzione alla progettazione Passivhaus e riportano i risultati delle analisi di estensione ai contesti climatici italiani.
 Rapporto sulle opportunità e strategie per lo sviluppo del mercato delle case passive, allo scopo di esaminare gli ostacoli e le soluzioni per portare su una piú ampia scala l'adozione di Case Passive includendo:
  • un'analisi per determinare l'attuale livello di costruzione di case a basso consumo nei paesi partecipanti, individuare le barriere che attualmente rallentano la loro adozione e proporre delle soluzioni di tipo regolativo/organizzativo che potrebbero portare ad una piú larga diffusione sul territorio;
  • la realizzazione di un modello comune di analisi nelle nazioni partner per stimare i potenziali risparmi globali di energia delle Case Passive nel medio e lungo termine;
  • l'analisi dei benefici politici ed amministrativi per lo sviluppo di programmi volontari per ottenere la certificazione di Casa Passiva o adottare gli standard comuni della Casa Passiva nelle nazioni partner;
 Miglioramento del software per la progettazione delle case passive, PHPP (Planning House Planning Package), sviluppato dal PassivHaus Institut in Germania, in modo da considerare i carichi estivi negli edifici e valutare le soluzioni per realizzare il raffreddamento passivo.
Estendendo il concetto di Casa Passiva nelle regioni mediterranee, il progetto ha valutato la presente definizione degli standard di Casa Passiva e come essa possa essere modificata per considerare i carichi estivi ed altri usi finali di energia nell'abitazione.
Il software PHPP 2007it consente la progettazione, verifica e certificazione di case passive.
La programmazione delle parti che si riferiscono ai paesi caldi, soprattutto i fogli "Raffrescamento", "Impianti raffrescamento", "Carico estivo" e l'aggiornamento del foglio "Estate" e stato possibile con la partecipazione del PHI, incaricato dal Politecnico di Milano al progetto europeo Passive-On, Marketable Passive Homes for Winter and Summer Comfort e con l'aiuto della BASF AG, Ludwigshafen.
 Riferimento internet da cui scaricare questi risultati: http://www.passive-on.org/CD/
 Risorse n° 3 Survey of the best practices - State of art of implementation of roof-top extension retrofit for energy efficiency in social housing)
(Indagine sulle buone pratiche - Stato dell´arte dell´implementazione degli interventi di sopraelevazione degli edifici residenziali multipiano in Europa)
Progetto di Riferimento "SuRE-Fit : Sustainable Roof Extension Retrofit"
(Tecnologie sostenibili per interventi di sopraelevazione degli edifici residenziali multipiano in Europa)
progetto cofinanziato dalla Commissione Europea nel quadro del programma Energia Intelligente Europa
Lo scopo di SuRE-Fit è quello di sintetizzare gli aspetti all´avanguardia delle tecnologie esistenti per gli ampliamenti in copertura, sviluppando opportuni modelli procedurali e linee guida di produzione, così da implementare e diffondere la conoscenza della sopraelevazione nell´edilizia abitativa sociale e favorire l´applicazione di impianti legati a fonti energetiche rinnovabili, anche alla piccola scala.
L´approccio SuRE-FIT si basa sull´uso di tecnologie disponibili per gli interventi di sopraelevazione e sui sistemi ad esse integrabili per il risparmio energetico (isolamento, fotovoltaico, impianti solari), per l´accessibilità (rampe, scale, elevatori) e per la valorizzazione del ruolo strategico degli edifici nel loro contesto (inserimento di servizi comuni, spazi accessori, nuovi alloggi, etc.).
La sopraelevazione e l´adattamento delle coperture sia una soluzione tecnica già sperimentata in ambito internazionale:
esistono molti esempi di grandi edifici (residenziali come di servizio) riqualificati attraverso progetti di ampliamento dei volumi in copertura con rinnovo, in parallelo, degli involucri esterni.
I principali impatti potenziali di SuRE-FIT:
  • miglioramento della performance energetica del patrimonio esistente di edilizia sociale;
  • generazione di nuove risorse finanziarie attraverso la realizzazione di nuovi alloggi aggiuntivi;
La strategia SuRE-FIT permette di realizzare nuovi alloggi sull´edificio esistente, aumentandone le dimensioni di circa il 20%; negli edifici a ballatoio di 3 o 4 piani questo incremento volumetrico può arrivare al 25%.
Il retrofitting consente di prevedere sia la costruzione di alloggi ex novo sia l´estensione degli esistenti; E´ ovvio che è soprattutto la creazione di alloggi aggiuntivi a generare nuove risorse finanziarie.
Un ulteriore potenziale di risparmio è dato dal risparmio energetico e l´uso efficiente dei componenti (IFD).
Studi condotti da Cenergia su un caso studio a Belgrado hanno messo a confronto l´investimento e le entrate addizionali di un intervento con tecnologia SuRE-FIT e di un intervento standard di recupero, l´opzione SuRE-FIT si è rivelata piú vantaggiosa di circa 38 Euro/mq.
  • ottimizzazione della produzione di metodologie IFD per la ristrutturazione, in Europa.
  • ottimizzazione della produzione di metodologie IFD per la ristrutturazione, in Europa.
L´ampliamento di copertura consente di creare nuovi alloggi, di migliorare le prestazioni complessive dell´edificio, senza urbanizzare nuove aree.
Le diverse strategie di intervento sono state classificate in tre tipologie principali:
  • contrasto (inserimento di volumetrie nettamente istinte rispetto all´edificio originale)
  • ampliamento (aggiunta i nuovi livelli simili a quelli esistenti)
  • integrazione (ricomponendo nuovi volumi ed esistente in una soluzione tecnica e architettonica unitaria)
Sito web www.sure-fit.eu
http://it.sure-fit.eu
Partner italiani coinvolti Comune di Firenze, Ipostudio Architetti Associati
Tipo di risorsa casi-studi
Lingua Disponibile Italiano
Breve Descrizione Questa raccolta comprende buone pratiche di interventi di sopraelevazione interventi di edifici residenziali multipiano in Europa.
Ogni scheda riporta una breve descrizione del progetto di intervento, la soluzione tecnologica adottata e risultati in termini di efficienza energetica, di funzionalità, di soddisfazione dell´utente dopo l´intervento di riqualificazione.
Nel sito sopra-menzionato, è possibile reperire :
  • progetti esecutivi di progetti-pilota di sopraelevazione. Da notare l´intervento proposta dal Comune di Firenze.
  • linee-guida per condurre interventi di sopraelevazione e un corso di formazione rivolta ai progettisti.
Progetto Pilota
Esempio di scheda
 Risorse n° 4 Raccolta dei 16 progetti sperimentali
Progetto di Riferimento Programma di sperimentazione CQFD « "logements CQFD: Couts, Qualitè, Fiabilitè, Delais"
(alloggi CQFD: Costo, Qualità, Affidabilità e Tempi di realizzazione)
progetto finanziato dal Ministero Francese dell´Ecologia, dell´Energia, dello Sviluppo sostenibile e del Mare.
Lanciato nel 2008 dal PUCA a livello nazionale nell´ambito del programma di ricerca e di sperimentazione sull´energia nell´edilizia (comitato "edifici esistenti" del PREBAT), questo bando aveva per obiettivo di sviluppare nuovi sistemi costrutti in grado di ridurre le tempistiche del processo edilizio e di rispondere alle esigenze attuali di nuovi alloggi: alloggi diversificat ad qualità architettonica, urbana ed ambientale, pur mantenendo costi contenuti di realizzazione e di gestione.
Sito web www.chantier.net/cqfd.html
Partner italiani coinvolti -
Tipo di risorsa casi-studi
Lingua Disponibile Francese
Breve Descrizione Questo documento raccoglie il bando CQFD e le schede dettagliate dei 16 progetti sperimentali vincitori del bando Ogni scheda riporta una breve descrizione del sistema costruttivo proposto e la sua valenza no solamente, architettonica, funzionale ed energetico-ambientale ma anche in termini di Costo, Qualità, Affidabilità e Tempi di realizzazione.
Esempio di scheda ROSH
 Risorse n° 5 Toolkit REHA
Progetto di Riferimento Programma di sperimentazione REHA "Requalification à haute performance énergétique de l´habitat collectif" (Programma di sperimentazione REHA " Riqualificazione ad alta efficienza energetica dell´alloggio sociale )
progetto finanziato dal Ministero Francese dell´Ecologia, dell´Energia, dello Sviluppo sostenibile e del Mare.
Lanciato nel 2008 dal PUCA a livello nazionale nell´ambito del programma di ricerca e di sperimentazione sull´energia nell´edilizia (comitato "edifici esistenti" del PREBAT), questo bando era aperto esclusivamente a partenariato di progettista+produttore di sistemi costruttivi ed avevo per obiettivo di promuovere interventi sperimentali di riqualificazione sostenibile di edifici residenziali pubblici e privati.
Questa sperimentazione si inseriva negli obiettivi del "Grenellle de l´Environnement", di cui una delle maggiori ambizioni era lo sviluppo di nuovi strumenti per la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente. Il programma REHA avevo per principale finalità di sviluppare sistemi costruttivi innovativi in modo da mettere a disposizione degli operatori dell´alloggio sociale, un repertorio di soluzioni operative e riproducibili, rispondenti alle esigenze di inserimento urbano, di qualità architettonica, di efficienza energetica e ambientale e di fattibilità economica e sociale.
Sito web www.reha-puca.fr
Partner italiani coinvolti -
Tipo di risorsa Linee guida + casi-studi
Lingua Disponibile Francese
Breve Descrizione Questo toolkit REHA raccoglie il bando REHA, le schede dettagliate dei 17 progetti sperimentali vincitori del bando e delle raccomandazioni per la buona riuscita di un intervento REHA.
Ogni scheda riporta una breve descrizione del sistema costruttivo proposto e la sua valenza urbana, architettonica, funzionale ed energetico-ambientale ed economica.
Esempio di scheda
 Risorse n° 6 Raccolta di 60 esempi di interventi di riqualificazione energetica di alloggio sociale in 11 paesi europei
Progetto di Riferimento "EI-Education: Energy Intelligent Education for Retrofitting of Social Houses"
progetto cofinanziato dalla Commissione Europea nel quadro del programma Energia Intelligente Europa
Il progetto Europeo "EI-Education" aveva per obiettivo di sviluppare un programma educativo e una guida operativa per gli operatori dell´alloggio sociale e i proprietari di alloggio sociale in modo da consentire loro di effettuare una riqualificazione energetica "intelligente" del patrimonio edilizio esistente, vale a dire capace di consentire un risparmio di almeno il 30% di energia rispetto alla stato originale.
Il programma educativo era basata su un "apprendimento misto " - incontri frontali, e-learning e casi di studio.
Il programma è stato adattato alle condizioni dei paesi partecipanti.
Sul sito web, è possibile trovare una piattaforma comune di apprendimento con guida, e-learning e dei programmi per possibili corsi.
Fra i risultati ottenuti dal progetto, interessante è la guida operativa che propone una serie di risposte a questioni tecniche, finanziarie e organizzative.
Sito web http://ei-education.aarch.dk/
Partner italiani coinvolti -
Tipo di risorsa Guida
Lingua Disponibile Inglese
Breve Descrizione Gli esempi di migliori pratiche presenti in questa raccolta rappresentano utili e concrete fonti di ispirazione per gli operatori dell´alloggio sociale per attuare adeguati interventi di riqualificazione energetica, capaci di raggiungere un risparmio del 30% rispetto allo stato iniziale. Sul sito del progetto di riferimento, si possono trovare riferimenti pratici per condurre un intervento di riqualificazione energetica, in particolare risposte a tre domande ricorrenti:
  • Perché riqualificare un edificio? : Esempi di buone pratiche di "Politica e strategia" sono disponibili;
  • Quando riqualificare un edificio?: Esempi di buone pratiche su come passare dalle strategie all´azione a livello organizzativo e finanziario sono disponibili;
  • Infine, Come riqualificare un edificio?: Esempi di buone pratiche di tecnologie da usare e di interventi di riqualificazione energetica di alloggio sociale in 10 paesi europei sono disponibili.
Questa raccolta comprende 60 schede di interventi di riqualificazione energetica di alloggio sociale nei seguenti paesi: Austria, Bulgaria, Danimarca, Francia, Germania, Lituania, Lavia, Olanda, Slovenia, Svezia e Svizzera.
Ogni scheda riporta i seguenti elementi : oggetto dell´intervento, obiettivi e operatori dell´intervento, misure adottate di riqualificazione energetica, investimento finanziario, dati sull´efficienza energetica prima e dopo l´intervento di riqualificazione, ulteriori strategie adottate e le conclusioni dell´intervento. Riferimento internet da cui scaricare questa raccolta: http://ei-education.aarch.dk/index.php?id=478
 Risorse n° 7 Protocollo ITACA _Residenziale_2011
Progetto di Riferimento Protocollo ITACA per la valutazione della qualità energetica e ambientale di un edificio
progetto finanziato da "Istituto per la trasparenza, l'aggiornamento e la certificazione degli appalti".
Il Protocollo ITACA è un sistema di valutazione della sostenibilità delle costruzioni. In base alla performance rispetto alle principali problematiche ambientali l´edificio riceve un punteggio che ne permette il rating in una scala di qualità a 5 livelli.
Il Protocollo ITACA è basato sulla metodologia internazionale SBMethod di iiSBE, sviluppata nell´ambito del processo di ricerca Green Building Challenge cui nel tempo hanno partecipato 25 nazioni.
Il sistema di valutazione è stato approvato dalla Conferenza dei Presidenti delle Regioni Italiane nel 2004 e viene impiegato sia a supporto di politiche e iniziative di natura pubblica sia per certificazioni sul mercato.
Gestione del Protocollo ITACA
ITACA, ITC CNR e iiSBE Italia costituiscono, insieme a due regioni a rotazione, il Comitato di Gestione del Protocollo ITACA a livello nazionale.
In collaborazione con il gruppo interregionale sulla bioedilizia di ITACA, il Comitato di Gestione:
  • sviluppa e aggiorna le differenti versioni del Protocollo ITACA;
  • supporta le Regioni nelle attività di contestualizzazione;
  • sviluppa e coordina le attività di formazione e informazione sul Protocollo ITACA;
  • sviluppa gli indirizzi per i processi di certificazione.

A livello locale, alcune Regioni (Marche, Puglia e Lazio) hanno sviluppato per i propri protocolli dei sistemi di certificazione specifici.
La versione del Protocollo ITACA nazionale viene utilizzata da iiSBE Italia e ITC - CNR, in accordo con ITACA, per attività di certificazione sul mercato immobiliare nell´ambito del marchio di qualità per l´edilizia sostenibile ESIt (Edilizia Sostenibile Italia).
Sito web http://www.itaca.org/valutazione_sostenibilita.asp
http://www.iisbeitalia.org/sbmethod/protocollo-itaca
Partner italiani coinvolti Piemonte, Marche, Lazio, Puglia, Liguria, Toscana, Umbria, Veneto (Biover), Friuli Venezia Giulia (VEA).
Tipo di risorsa Guida
Lingua Disponibile Italiano
Breve Descrizione Lo strumento di valutazione e la sua adozione
Il Protocollo ITACA permette di valutare un edificio in fase di progetto e collaudo.
I criteri di valutazione sono organizzati in aree tematiche (Sito, Consumo delle Risorse, Carichi Ambientali, Qualità Ambientale Indoor, Qualità del Servizio, Aspetti Socio Economici) e in livelli gerarchici.
A seconda della prestazione rispetto a ogni criterio l´edificio riceve un punteggio.
Il valore zero è il "benchmark", ovvero rappresenta la performance minima accettabile determinata in riferimento alle norme tecniche italiane e alla legislazione vigente oppure alla prassi costruttiva standard.
Il sistema gestisce sia dati numerici sia valutazioni qualitative.
Nella scala dei punteggi il 3 rappresenta la migliore pratica costruttiva disponibile, il 5 l´eccellenza.
I punteggi ottenuti rispetto a ogni criterio vengono pesati e aggregati per determinare quello complessivo dell´edificio che varierà anch´esso da -1 a +5.
La complessità di un processo di valutazione è variabile e dipende principalmente dalla natura dell´edificio e dalla sua destinazione d´uso.
E´ possibile certificare edifici di diverse destinazioni d´uso:
  • residenziale;
  • uffici;
  • commerciali (dal 2011);
  • industriale (dal 2011);
  • scolastica (dal 2011).

Per il Protocollo ITACA nazionale, la certificazione viene finalizzata ad edificio realizzato.
Il Protocollo ITACA è stato adottato da numerose regioni e viene impiegato nell´ambito di politiche rivolte principalmente al social housing, all´edilizia privata e come sistema di certificazione di riferimento.
L´adozione è avvenuta, secondo diverse modalità, nelle seguenti regioni: Piemonte, Marche, Lazio, Puglia, Liguria, Toscana, Umbria, Veneto (Biover), Friuli Venezia Giulia (VEA).
Il Protocollo Itaca è stato strutturato in aderenza alle norme tecniche ISO e CEN in merito ai sistemi di valutazione della sostenibilità degli edifici in via di emissione oltre che ai principi dell´SB Alliance dei sistemi di certificazione internazionali.
Si tratta quindi di un sistema al massimo grado di aggiornamento e raccordato con gli istituti di formazione internazionale
Protocollo ITACA ed Edilizia Sociale
Il Protocollo ITACA è stato impiegato in numerose politiche e iniziative nell´ambito del social housing, come i Programmi Casa e i Contratti di Quartiere.
Uno dei programmi di social housing che ha previsto l´applicazione del Protocollo ITACA è ad esempio il "10.000 alloggi entro il 2012" della Regione Piemonte.
Per essere ammessi al finanziamento gli edifici devono obbligatoriamente raggiungere un punteggio di prestazione minimo a fronte del quale viene riconosciuto un contributo economico.
Quest´ultimo in base al punteggio raggiunto può variare da 5.000 euro a 10.000 euro per alloggio.
Le valutazioni effettuate dagli operatori applicando il Protocollo ITACA Regione Piemonte 2009, vengono attestate da iiSBE Italia.
Iniziative simili hanno avuto corso in differenti regioni, tra le quali le Marche e la Liguria.

 Toolkit PHE Italia